Crolla il solaio in una palazzina in centro a Roma, paura e nessun ferito - Notizie - Ansa.it
"Abbiamo sentito un botto fortissimo, come un'esplosione. E in un attimo eravamo al buio, c'era solo un filo di luce che entrava dalla vetrina". A parlare è uno dei dipendenti di un negozio di via Cola di Rienzo, quartiere Prati, una delle strade principali dello shopping di Roma. È ancora scosso mentre racconta quanto accaduto questa mattina, quando una parte del tetto del locale in cui stava lavorando, un punto vendita della North Face, è crollata all'improvviso.
Il cedimento non ha provocato feriti ma sulla vicenda la Procura di Roma ha aperto un fascicolo d'indagine, coordinato dall'aggiunto Antonino Di Maio. "Ero con un collega e due clienti, un papà e una figlia", spiega il commesso del negozio, ancora incredulo, ragionando sui pochi attimi che hanno fatto la differenza: "Venti secondi prima eravamo nel punto del crollo, per fortuna ci siamo spostati nell'altra ala del locale per cercare uno zaino per la bambina".
Proprio quella parte del negozio è rimasta intatta, e così le quattro persone sono state evacuate con l'aiuto dei vigili del fuoco e poi soccorse dai medici dell'ambulanza. Erano spaventate, ma illese. A quel punto i vigili del fuoco, con il supporto dei nuclei specializzati Usar e delle unità cinofile, si sono accertati che non ci fossero altre persone sotto le macerie. Terminata la ricerca, sono iniziate le verifiche sulla struttura per mettere l'edificio in sicurezza e indagare sulle cause del cedimento.
Il piano terra della palazzina ospita alcuni negozi, tra cui quello della North Face. Il resto dell'edificio è invece occupato dall'Hotel dei Consoli, chiuso da luglio per lavori di manutenzione straordinaria. Ed è proprio una parte del solaio dell'hotel, al primo piano, ad aver ceduto, provocando a cascata il crollo del tetto del negozio sottostante. Al momento del cedimento, nell'hotel non c'erano né clienti, proprio a causa dei lavori, né operai impegnati nella ristrutturazione. Ma proprio la presenza del cantiere potrebbe aver contribuito al cedimento. Un accostamento ipotizzato anche dai vigili del fuoco intervenuti sul posto.
"È molto probabile - hanno spiegato - che il materiale accatastato abbia sovraccaricato i solai, non si può escludere". Un'altra ipotesi è quella di un ammaloramento della struttura legato a una mancata manutenzione. Per questo l'intero stabile è stato sequestrato: l'accesso è ora vietato anche ai negozi che occupano la parte del solaio rimasta integra. Per i vigili del fuoco, non si può infatti escludere il rischio di un nuovo cedimento.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Source: original · archived on viral-news.eu